Elisa's profileClose your eyes and keep...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
Close your eyes and keep your mind wide open...by haku91 |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
(cartoni animati giapponesi)
|
November 28 pensieri sulla neve..."la tristezza è come la neve che cade dal cielo... candida, leggera, ma che ti lascia un brivido di freddo ogni volta che un fiocco si posa sulla tua guancia"
by me November 13 Lucca Comics 2008!May 19 Per mia nonna...Non mi piace molto, comunque la voglio dedicare a mia nonna e a tutti coloro che hanno perso qualcuno di caro... Purtroppo non ci si può fare niente, la morte va solo accettata
l'ho scritta la mattina del funerale dalle 7 alle 7.10 (quando mia mamma è entrata in cucina...) (scrivo solo da sola)
mi piace l'idea ma non molto la poesia... anche perchè è la prima che non è in rima (devo lottare per non farle XD solo che non mi sembrava proprio il caso...) comunque la posto lo stesso. questo è il mio modo di fare qualcosa per mia nonna... dovevo scriverla e avrei voluto leggerla al posto della predica del prete... io non chiedo cose difficili, sorvoliamo il tema che mi sembrava un pò esagerato (giudizio universale), però poteva almeno fare finta di non leggerla... (ne cercavo io una in google ed era più bella), e non ha alzato gli occhi nemmeno una volta... questo si chiama rispetto... “Un debole soffio di vita portato via dal vento, lo ritrovo in una lacrima, che mi scivola lungo la guancia e allora chiudo gli occhi, e resto a guardare, e ti vedo arrivare, l’aria un po’ stanca. Ma il sorriso sulle tue labbra mi da conforto, tranquillo, in cui la gioia nasconde la malinconia, il ritmo dei tuoi passi lo conosco, leggeri e costanti, sempre pronti. Mi ritrovo nei tuoi gesti, che ora sono io a fare, e sento la tua presenza dappertutto. Il mio viso allegro, e’ segnato dalla tristezza, tu eri piu’ forte di me, lo so. Ma ti voglio dire grazie, perché mi hai sempre voluto bene, e tutto quello che avevi l’hai dato a me. Ti voglio dire grazie, ma non per l’ultima volta, per sempre. Perché se c’e’ una cosa che le mie timide parole hanno compreso, e’ che l’anima e’ immortale; ma non lontano nel cielo lassu’, qui dentro di me, dentro ai miei occhi. E anche se ora molte non riusciro’ a trattenerle, finché avro’ abbastanza lacrime, potro’ guardarci dentro ogni volta che ho bisogno di te, con nel cuore la forza di andare avanti, perché so che vivrai in ogni piccolo mio gesto.” (Dentro una lacrima, 10.05.08, E.V.) notare che sono secoli che non scrivo niente, quindi anche se non è bellissima pace... se avevo un pò più di tempo magari la sistemavo meglio... ma così è praticamente scritta di getto ) February 08 He wishes for the Cloths of Heaven- W.B. YeatsVisto che non ho niente da scrivere, inauguro il blog con una poesia che mi piace moltissimo, scoperta (e tradotta) per caso quest'estate in Irlanda durante la visita ad un museo...
Had I the heavens' embroidered cloths,
Enwrought with golden and silver light, The blue and the dim and the dark cloths Of night and light and the half-light, I would spread the cloths under your feet: But I, being poor, have only my dreams; I have spread my dreams under your feet; Tread softly because you tread on my dreams. W.B. Yeats
He wishes for the Cloths of Heaven
traduzione:
Se avessi le stoffe ricamate del Cielo Intrecciate con luce d'oro e d'argento Il tessuto blu, fioco e scuro
Della notte, della luce e della penombra Spargerei le stoffe sotto i tuoi piedi: Ma io, essendo povero, posseggo solo i miei sogni; Ho sparso i miei sogni sotto i tuoi piedi; Cammina delicatamente perche’ stai camminando sopra i miei sogni. |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|